AntivirusAbbiamo già parlato di antivirus ed ora riprendiamo l’argomento semplicemente per riportare la nuova classifica, aggiornata all’agosto 2006.
Questa volta la fonte è www.virus.gr che propone risultati sostanzialmente molto vicini a quelli presentati precedentemente.

La diversià delle fonti ci rassicura sulla pulizia dei risultati, lontani da eventuali simpatie e benevolenze che potrebbero instaurarsi tra giudicante e giudicato. …continua »

No SpamSe proprio non possiamo fare a meno di pubblicare il nostro indirizzo di posta elettronica, ecco un piccolo escamotage per evitare di finire nella rete mortale dello spam.

Eludiamo gli sniffer automatici di indirizzi email attraverso una piccola e semplice immagine che mostra il nostro indirizzo in luogo del formato testuale.
Facile, no? …continua »

Di solito attribuiamo alla qualità della connessione la velocità con cui navighiamo in internet.

Pur rimanendo quello il fattore principale, esiste anche una componente, spesso poco trascurabile, legata alle prestazioni del browser in uso.

Un buon browser non deve garantire solo la massima sicurezza possibile durante la navigazione, ma anche essere in grado di caricare le pagine, eseguire scripts vari e contenuti multimediali nel più breve tempo possibile. …continua »

MediaFire
Se è vero che la rete pullula di siti dedicati al filesharing, una sorta di HD online che permettono di condividere i nostri files con chiunque, non è altrettanto vero che sia facile trovare quello migliore. …continua »

Ecco lo schema di un semplice preamplificatore microfonico ad alto guadagno, con un solo transistor.

Sebbene semplicissimo, il circuito permette di ottenere una preamplificazione molto spinta ed è particolarmente utile da utilizzare prima di un oscillatore a RF.

Il microfono e’ costituito da una comune capsula ad elettrete.
Ecco lo schema elettrico

Preamplificatore microfonico


PivacyInternet Explorer ha alcune piccole funzioni che permettono di navigare in modo più veloce e pratico ma che conservano in sè pericolose insidie per la nostra privacy.

Quante volte è capitato di digitare un indirizzo e vederne comparire in sequenza tanti altri, di siti visitati in precedenza? O anche di ritornare su pagine che ricordano ancora i dati compilati il mese precedente?

Le tracce della nostra attività rimangono dunque impresse per un bel po’ nel PC, disponibili anche per chi, attraverso la lettura di alcuni files specifici (che non mancano di essere noti ai tanti mal’intenzionati) voglia mettere il naso su cosa facciamo. …continua »