Archivio per la Categoria Stream of consciousness

Folklore, provocazione, sfida? Che abbia suscitato reazioni di ammirazione, comprensione o… compassione, il gestaccio dell’on. Bossi (Ministro delle riforme) durante l’inno di Mameli, è indubbio.

A coglierne l’occasione è stata Ryanair, molto attenta all’attualità del nostro paese, che già in passato ha promosso una campagna pubblicitaria simile: PAGA LE TASSE! Non per i rifiuti ma per scappare via. Il riferimento era evidente all’emergenza rifiuti di Napoli.

Questa volta ritenta cogliendo un evento di attualità al centro di dibattiti e polemiche, che colpisce anche i più distratti:

IL MINISTRO BOSSI AI PASSEGGERI ITALIANI
Il Governo… supporta le alte tariffe di Alitalia, supporta i frequenti scioperi di Alitalia, se ne frega dei passeggeri italiani

Bossi_Ryanair

Paga le tasse! Non per i rifiuti ma per scappare via. 250.000 posti, paghi solo le tasse!
Ryanair, campagna pubblicitaria dei voli low cost.

pagaletasse

Annuncio apparso sul Messaggero, ma non su altri giornali nazionali.

Campagne pubblicitarie: la qualità non passa inosservata. Difficile immaginarla con un brutto naso.

Chirurgia plastica

 

Agenzia: DDB Canada
Committente: TorontoPlasticSurgery.com

Ogni nostra azione, ogni nostro istante è irripetibile, perché la vita stessa è irripetibile.
Tutto ciò che scegliamo o consideriamo inizialmente come leggero rivela presto il suo incredibile peso.
Non è solo quanto traspare dalle pagine del romanzo di Milan Kundera…

MacBook Air

… ma anche l’effetto della scelta di un oggetto leggero, che facilmente manifesta il peso insostenibile delle proprie mancanze.

Ci sia concessa venia per l’ironia così tanto irriverente!

(Immagine: The Register)

Un regalo per chi mi scrive ancora chiedendo di rivedere un vecchio video pubblicato nella precedente piattaforma di maxlaconca.com

Ecco come eseguire le moltiplicazioni attraverso un metodo grafico alternativo del tutto singolare!
Non è necessario conoscere tabelline o usare strumenti diversi dal semplice foglio di carta e una penna.
Provare per credere.

2008

Chiudi
E-mail It