L’impiego della Carta di Smith per il calcolo e la verifica delle impedenze di una linea di trasmissione comporta spesso disagi di tipo grafico, soprattutto in situazioni complesse come la presenza di più impedenze di carico e/o componenti discreti all’interno di una linea.

Tutte le operazioni di calcolo, e la relativa restituzione grafica, possono in alternativa essere affidate ad un software che provvede a risolvere in modo più spedito ed accurato ogni passaggio richiesto: linSmith. Scritto per SO Linux sotto licenza GPL, linSmith restituisce i risultati numerici di ogni singolo passo nello sviluppo del calcolo e gestisce la rappresentazione dei vari parametri in gioco ridisegnandoli sulla Carta di Smith non normalizzata.

Ecco alcune caratteristiche salienti:

  • Definizione di molteplici impedenze di carico (per frequenze differenti)
  • Impiego di componenti discreti (L, C e composizioni varie) ed elementi di linea (stub…etc.)
  • Connessioni in serie e parallelo
  • Impiego delle impedenze reali e non normalizzate nella Carta
  • Visualizzazione diretta dei risultati su schermo
  • Generazione di un file grafico in Postscript
  • Creazione di un log dettagliato di tutte le operazioni di calcolo eseguite

Sebbene il software sia stato creato per fini didattici, si presta tuttavia molto bene anche per gli scopi applicativi di calcolo e verifica dell’impedenza delle linee di trasmissione per uso radioamatoriale.

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  • 3 Risposte a “linSmith: un software per l’uso della Carta di Smith”

    1. Pasquale scrive:
      Versioni per windows?
    2. Massimiliano scrive:
      Ciao Pasquale!
      Purtroppo non esiste una versione Windows del programma. Probabilmente in giro ce ne saranno altri, ma sicuramente diversi da questo. Puoi comunque utilizzarlo con un virtualizzatore o con una distribuzione leggera, magari residente in una pennetta USB.
      Bye! ;)

      P.S. Tu comunque devi imparare prima ad usarla con carta e penna!! :mrgreen:

    3. Michele scrive:
      Un domanda: ma se considero i punti sull’asse x (parte immaginaria nulla) mi viene restituita in qualche modo la distanza (in base alla lungheza d’onda)?
      X es. per y = 4 corrisponde lambda pari a 0,25….

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