IngegneriDal 1 gennaio 2007 è in vigore il nuovo Codice Deontologico degli Ingegneri, adeguato alle ultime disposizioni introdotte dal Decreto Bersani, Legge 248/2006.

Tra i temi trattati risaltano quelli dell’abolizione dei minimi tariffari o anche della illecita concorrenza.
Il testo integrale riporta in dettaglio tutte le novità del codice e le relative norme di attuazione approvate dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri del 1 Dicembre 2006.

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  • 3 Risposte a “Nuovo codice deontologico degli ingegneri”

    1. mario scrive:
      La deontologia sembra eser diventata un aspetto marginale della nostra professione (ndr. ingegneri), soprattutto a livello pubblico.

      Mi spiego, alcuni comuni in forza della Legge Bersani fanno bandi per affidamento di incarichi di progettazione inserendo tra i criteri di selezione la miglior offerta di ribasso.
      Nonostante il Consiglio Nazionale degli Ingegneri, ma anche gli Architetti hanno fatto lo stesso, abbia deliberato di applicare il ribasso massimo del 20% per OO.PP. come previsto dalla Merloni … ci troviamo difronte a professionisti senza scrupoli che fanno ribassifino all’80%. Ma prendendo solo il 20% di parcella quale qualità si può garantire alla prestazione? Semplicemente nessuna perchè del 20% in tasca al professionista rimane ben poco:
      1. solitamente sono ATP e quindi ci sono le spese di registrazione presso il notaio;
      2. sopralluoghi anche in paesi lontani (costo carburante, giornata “persa” …);
      3. costri di segreteria (stampe dai plottaggi alle relazioni).
      TOTALE = forse rimane una pizza per tutti i membri dell’ATP però guai a chi vuole le patatine o una birra in più!!!!!!!

    2. Max scrive:
      La cosa non mi torna.
      Quale delle 2 disposizioni: Bersani/Merloni prevale? 20% o 80% ??
      Se lo spirito della legge Merloni fissa il tetto del 20% per evidenti possibili pericoli derivanti da un risparmio eccessivo sull’impegno e sui materiali utilizzati, come può il decreto Bersani annientarlo?

      E se la legge Merloni prevale, perchè non ricorrere ed annullare la gara d’appalto?

    3. mario scrive:
      Non sei l’unico a cui la cosa non torna.
      Riepilogo brevemente le possibilità:
      - Legge Merloni max ribasso per le OO.PP. 20%
      - Legge Bersani abolizione delle tariffe minime (e per i lavori pubblici non si capisce bene se va o meno applicata)
      - CNI Consiglio Nazionale degli Ingegneri acceta Bersani per i lavori privati e conferma la validità della Merloni per i lavori pubblici.

      Tra i vari bandi alcune amministrazioni dicono specificatamente che il ribasso max è del 20% quindi Merloni, altri dicono semplicemente che l’appalto verrà affidato a chi ha fatto il ribasso maggiore (Bersani applicato ai LL.PP.)

      Quindi il problema è di fondo cioè i R.U.P. (Responsabile Unico del Procedimento introdotto dalla Merloni), solitamente un ingegnere o architetto per quello a cui ci riferiamo.
      Se il RUP è colto, ci tengo a sottolinearlo perchè ragiona come i liberi professionisti e non come un semplice dipendente di amministrazione, nel bando fa riferimento esclusivamente alla Merloni, altrimenti, ahimè, a Bersani.

      Per concludere tutto dipende dalla CULTURA e dal BUON SENSO e dalla PROFESSIONALITA’ dei RUP visto che la normativa è un po’ vaga.
      Sfortunatamente alcuni RUP ignorano, pur essendo ingegneri ed architetti, ignorano quanto emerso dal CNI e CNA

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