Questo circuito, abbastanza semplice ed immediato da costruire, permette di attivare un relè dopo alcuni secondi dalla pressione di un pulsante.
Il relè può pilotare qualsiasi cosa vogliamo.
Nel circuito, il carico è rappresentato da una lampadina che possiamo sostituire tranquillamente con tutto ciò che preferiamo.
Il tempo di ritardo è regolato a piacere agendo sul potenziometro da 100 kOhm.
Rilasciando il pulsante il relè si sgancia e la lampadina si spegne.
La semplicità del circuito non merita ulteriori commenti.
Può addirittura essere realizzato direttamente su una basetta millefori.
Ecco lo schema:

Questi sono i Data Sheet del BC237 e del BC327
La piedinatura dei transistors:



6 Maggio 2008 alle 22:59
Se non fosse possibile potrei sapere come fare? GRAZIE……..
21 Ottobre 2008 alle 15:54
17 Ottobre 2009 alle 22:04
Ti ringrazio in anticipo.
Maroso Marco.
1 Marzo 2010 alle 00:35
Avrei bisogno di un circiuto molto simile a questo. Nello specifico ,vorrei sapere se tolgo il pulsante ed unisco i due capi il circiuto temporizza ugualmente?
Ho bisogno di un circuito che quando gli arrivano 12 v prima di eccitare il rele’ aspetti 3 secondi circa.Gia’ cosi’ mi va bene. Se poi proprio si puo’ avere il top mi piacerebbe che suddetto rele’ resti eccitato per 3 sec anche in assenza di segnale.
Grazie.
Giulio
10 Giugno 2010 alle 23:02
22 Dicembre 2010 alle 07:54
Avrei bisogno di un qualcosa di simile al circuito presentato, con tre sole differenze, facile e dirsi ma, immagino, non altrettanto da realizzarsi:
- prima: che l’eccitazione del relè, ed il suo relativo ritardo, venga innescata dalla semplice pressione del pulsante, indipendentemente dalla durata di questa.
- seconda: che anche la disattivazione del relè sia automatica. Che il relè, in pratica, invii un impulso, apra e chiuda un circuito per un tempo determinato, o predeterminabile: mezzo, o un quarto di secondo, ad esempio.
- terza: che il meccanismo, sullo stesso circuito, sia facilmente replicabile, ma in maniera tale da inviare degli impulsi in sequenza.
.
Poi evidenziare quale parte, eventualmente, dell’intero circuito, può essere considerata comune, condivisa, e quale in vece specifica per ogni implementazione dello stesso meccanismo.
La richiesta nascerebbe dalla necessità di pilotare degli scambi, su un circuito di trenini, in maniera simultanea. Dato il notevole assorbimento delle bobine, (sembrerebbe fino a picchi di 1,8 Ampere!), la gestione “contemporanea” “vera” finisce col creare un sacco di problemi! Già con due scambi! A volte può occorrere di pilotarne 4, o 6, contemporaneamente, alias: con un solo pulsante/comando. Sarebbe risolutivo, a questo proposito, un circuito per come meglio specificato sopra: che “simuli” l’effetto “contemporaneo”. Attivando i rapida sequenza gli scambi previsti, ogni scambio verrà, di fatto, azionato individualmente.
C’è qualcuno che sarebbe disposto ad aiutarmi, in questo?
29 Marzo 2011 alle 16:09
5 Aprile 2011 alle 06:41
mi interessa molto il tuo circuito, forse mi risolve il mio problema.
Gentilmente mi potresti dire il ritardo che da da quanto va?
grazie. Andrea
7 Febbraio 2012 alle 19:22
Ringrazio e saluto
5 Marzo 2012 alle 12:08
5 Marzo 2012 alle 12:10
qual è il funzionamento del bc 327?
23 Giugno 2012 alle 14:33