Tutto ciò che serve è un saldatore per stagno insieme ad una discreta dose di buona volontà.
Il materiale costa meno di 1 euro (cavetto e spinotti), la capsula si può recuperare da un vecchio registratore, una cornetta telefonica o qualsiasi altro strumento ci venga in mente.

Materiale occorrente:

- 1 capsula microfonica
- 1 spinotto jack mono piccolo (vedi foto)
- 1 spinotto RCA (ci serve solo l’involucro) con il manicotto in plastica morbida
- Cavetto schermato mono, lungo a piacere

Prima di recarci a fare la spesa, ecco i particolari di quello che serve

Capsula microfonicaLa foto accanto mostra la capsula microfonica da procurare.
Si tratta di un microfono ad elettrete di facile reperibilità nei negozi di elettronica e dal costo irrisorio.

Cercando tra i rottami in soffitta ne troviamo sicuramente qualcuno in qualche telefono o registratore rotto.

Lo disincastriamo e dissaldiamo i fili collegati alla capsula, facendo attenzione a non scaldare esageratamente il componente.

Il resto del materiale conviene comprarlo in negozio.
Sia lo spinotto RCA, sia il jack mono, sono utilizzati comunemente soprattutto per applicazioni in BF.
Il cavetto, anch’esso mono (1 polo centrale + schermo), è importante sia di buona qualità.
Ce ne accorgiamo dalla compattezza della calza schermante, necessaria ad evitare ronzii e rumori fastidiosi derivanti da oggetti vicini.
Se possiamo scegliere tra diversi tipi, a parità di qualità, conviene decidere per quello meno rigido, più maneggevole.

Cavetti e spinotti


A questo punto troviamo un bel tavolo su cui lavorare comodamente e con il saldatore ben caldo (va bene uno qualsiasi) mettiamoci all’opera.

1. Saldiamo in primis il jack al cavo.
Spelliamo accuratamente il cavetto e colleghiamo polo centrale e calza allo spinotto, come si intravede nella figura.

Capsula microfonica 22. Spelliamo ora l’altro capo del cavo, inseriamo il manicotto dello spinotto RCA (ci serve solo quello) e saldiamo i fili alla capsula microfonica, rispettando le polarità.

Per chi ha poca esperienza consiglio di prendere nota dei collegamenti dei fili prima di dissaldare una capsula usata o chiedere direttamente al negoziante qualora dovessimo comprarla nuova.

Mic33. L’ultima operazione consiste nell’inserire il microfono nel manicotto dell’RCA.
La manovra è particolarmente delicata perchè si rischia di spaccare l’involucro di plastica.
Se è il caso consiglio di ammorbidire la plastica riscaldandola appena, in modo da ottenere un po’ più di elasticità.

Non resta ora che provare. Inseriamo il jack nella scheda audio del PC e collaudiamo il capolavoro.
Per evitare di sentire fastidiosi respiri e sospiri possiamo infine applicare sulla punta del microfono una spugnetta per cuffie auricolari.

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  • 6 Risposte a “Come costruirsi un microfono per PC”

    1. IZ7QFJ scrive:
      OTTIMA QUALITà BELLISSIMO…..MAX è UN GENIO
    2. abdelhadi scrive:
      ciao sei stato grande prima ma vorrei sapere solo una cosa io vorrei fare come te ma invece di collegarlo al pc io lo vorrei collegare ad un paio di casse acustiche io ho già il microfono e il resto non so cosa devo fare :smile: :smile:
    3. Master of The Universe scrive:
      Ottima guida! Grazie!
      Mi è nato un prob…..ho collegato il microfono alla scheda audio esterna (presonus con ingressi preamplificati) e la voce non si sente!
      Come mai? :sad:
    4. salvo scrive:
      Ho un problema che potrebbe interessare a tanti e non trova soluzione in rete. Come collegare un microfono per pc a tre contatti ad una cassa amplificata o mixer
    5. Simone scrive:
      :cool:
      Concordo con Salvo,
      c’è un modo x alimentare l’elettrete con la phantom del mixer?
      o da fonte esterna? ( per capsule a 2 e a 3 pin)
    6. u scrive:
      n ne capisco molto! :mrgreen:

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