RicicloSecondo Legambiente la regione che ricicla di più e meglio è il Veneto.
Otto comuni della provincia di Treviso nelle prime 10 posizioni.

Ecco un po’ di numeri in dettaglio:
Roncade, comune agricolo di 12.649 abitanti in provincia di Treviso, è il Comune Riciclone 2005, seguono, al secondo posto Torre Boldone (BG) e al terzo Quinto di Treviso.
Carbonera (4°)
Preganziol (5°)
Maserada sul Piave (6°)
San Biagio di Callata (7°).
All’ottavo posto si trova un comune piemontese, Marene (CN)

Tra i migliori capoluoghi di provincia sono quelli del nord, con in testa Lecco, seguita da Bergamo, Verbania, Varese e Cremona.
I capoluoghi del centro sono guidati dalle toscane, con Siena, Pisa e Lucca ai primi tre posti, mentre al sud ancora nessuna città raggiunge la soglia d’ingresso del 25 % di raccolta differenziata.

La migliore raccolta del verde e della frazione organica è quella di Montagnana (PD) al nord, di San Vito Chietino (CH) al centro e di Cicciano (NA) al sud.
Per la raccolta e recupero della carta premio a Collereto Giacosa (TO), Prato e Bari, per la plastica al Consorzio Ecologico Cuneese, a San Giustino (PG) e Casamarciano (NA), oltre alla menzione d’onore alla Regione Valle d’Aosta.
Premiati per gli imballaggi di alluminio Curtatone (MN), Umbertide (PG) e Sant’Arsenio (SA), menzione a Bellusco (MI).

Bressanone (BZ), Viareggio (LU) e Angri (SA) vengono premiati per la quantità e la qualità del vetro raccolto e avviato al riciclo, mentre a Cassano Magnago (VA) va una menzione speciale.
Per il riciclo del legno il premio è assegnato a Cremona e a Montemurlo (PO), per la migliore raccolta di batterie esauste a Fagnano Olona (VA), Borgo San Lorenzo (FI) e Rofrano (SA).

Il miglior programma di compostaggio domestico è di San Martino al Tagliamento (PN), mentre il Consorzio Intercomunale Priula (TV) si aggiudica il premio Cento di Questi Consorzi per gli ottimi risultati dati da un omogeneo ed efficace sistema integrato porta a porta in ben 23 comuni della provincia di Treviso.

Uno dei metodi attuati per promuovere la raccolta differenziata è far pagare la tassa in base al peso dei rifiuti solidi non riciclati. Chi ricicla di più, o produce meno rifiuti, paga meno.

[Fonte: Legambiente]

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