Mille anni per un bicchiere di plastica.
Cinque anni per un chewing-gum.
Due anni per un filtro di sigaretta.
Non è il verdetto di un ipotetico processo, ma il tempo necessario affinchè ciascun oggetto si degradi e cancelli le proprie tracce.
Finanche un piccolo e insignificante filtro di sigaretta, che spesso lasciamo cadere a terra convinti dell’innocuità del gesto, ha bisogno di ben due anni per scomparire completamente.
Per i fazzoletti di carta? 3 mesi!
Ecco gli oggetti che probabilmente gli archeologi del futuro scopriranno della nostra civiltà:


