Il gestaccio di Bossi durante l’inno di Mameli diventa pubblicità per Ryanair
Scritto da: Massimiliano Laconca in Stream of consciousnessFolklore, provocazione, sfida? Che abbia suscitato reazioni di ammirazione, comprensione o… compassione, il gestaccio dell’on. Bossi (Ministro delle riforme) durante l’inno di Mameli, è indubbio.
A coglierne l’occasione è stata Ryanair, molto attenta all’attualità del nostro paese, che già in passato ha promosso una campagna pubblicitaria simile: PAGA LE TASSE! Non per i rifiuti ma per scappare via. Il riferimento era evidente all’emergenza rifiuti di Napoli.
Questa volta ritenta cogliendo un evento di attualità al centro di dibattiti e polemiche, che colpisce anche i più distratti:
IL MINISTRO BOSSI AI PASSEGGERI ITALIANI
Il Governo… supporta le alte tariffe di Alitalia, supporta i frequenti scioperi di Alitalia, se ne frega dei passeggeri italiani








7 Agosto 2008 alle 09:00
Pubblicità a parte, stamane ho letto che è stata chiesta l’archiviazione sul caso Bossi poichè non costituisce reato ministeriale per via del gioco di parole…mah povera Italia!
7 Agosto 2008 alle 09:36
Credo che un Ministro della Repubblica debba essere più rispettoso nei confronti dell’Istituzione che rappresenta, alla quale ha prestato anche giuramento di fedeltà. Sono valori e simboli troppo importanti per essere trattati così.
Ricordo anche il vilipendio alla Bandiera Italiana di qualche tempo fa, che gli diede non pochi problemi giudiziari.
Ognuno tragga da sè le proprie conclusioni…