Il computer è mio e faccio quello che voglio! - HP impone Vista sui suoi computer
Scritto da: Massimiliano Laconca in Windows
Se compro un PC, lo pago per il suo intero valore, perché mai debba esser costretto a comprare un sistema operativo che non preferisco?
E’ quello che succederebbe a chi acquista un computer HP con installato Windows Vista, le cui condizioni del contratto di licenza prevedono che:
…Il prodotto software inutilizzato deve essere restituito al rivenditore, unitamente all’hardware HP, entro 14 giorni dalla data d’acquisto, per ottenere il rimborso integrale del prezzo pagato alle condizioni in vigore presso il luogo d’acquisto…
Dunque se volessi utilizzare Linux in luogo di Vista dovrei comunque comprare il SO della Microsoft, diversamente sarei costretto a restituire sia il SO che il computer. Il rivenditore provvederà al rimborso della somma spesa. Fonte ADUC: MONOPOLI. ILLEGALE USARE LINUX? COME DISPORRE LIBERAMENTE DI UN PROPRIO ACQUISTO
Proprio lo scorso autunno HP, per una vessazione del genere, fu condannata a rimborsare il costo della licenza ad un cliente che ha ritenuto giusto comprare e pagare il PC ma non il SO. Per chi volesse rivalersi, anche in questo caso sono disponibili le indicazioni per la richiesta di rimborso direttamente dal sito dell’ADUC.
Alcune considerazioni:
Hp sostiene che il proprio prodotto -hardware e software- viene venduto in quel modo e se si vuole solo l’hardware non e’ possibile. Microsoft dice che Vista e’ rimborsabile di per se’. Ma, allora, perché le condizioni di Microsoft non sono applicabili nel caso Hp? Può quest’ultimo aggiungere alle condizioni di Microsoft dei particolari che, di fatto, rendono queste inapplicabili -condizioni che sono tali anche per evitare che ci sia un monopolio di questo software sul mercato?
Fonte: ADUC
Ogni altro commento appare evidentemente superfluo… arriveremo forse al punto, come leggiamo nel Blog di Alessio, in cui
quando compriamo un vaso ci impongano di acquistarlo sempre con dei fiori al suo interno






