OesseLabs.com: l’universo alternativo dell’Open Source alla portata di tutti
Scritto da: Massimiliano Laconca in Internet
…quando le persone hanno la libertà ma non la riconoscono e non le danno valore, il pericolo è che se la lascino scappare dalle mani. Ci sono così tante possibilità di perdere la libertà nella vita che se non dai valore alla tua libertà, finirai col perderla…
R. Stallman
E’ la frase che più di tutte rappresenta la filosofia che anima il progetto di OesseLabs.com, un blog che tratta delle alternative possibili a quelle imposte dal mercato del software e hardware, di cui spesso siamo inconsapevoli oggetti.
Chi ha detto che gli unici Sistemi Operativi siano quelli di Microsoft e Apple? I prodotti di qualità sono solo e per forza quelli che hanno costi tanto onerosi come i tanti noti e onnipresenti? E’ giustificabile che le amministrazioni pubbliche spendano milioni di euro quando esistono alternative gratuite e spesso più sicure di quelle commerciali?
Esiste un universo alternativo a tutto questo, altrettanto valido, più sicuro e libero, che spesso ignoriamo o manteniamo lontano per il timore di imbatterci in cose da esperti. OesseLabs si propone di avvicinare anche i più timorosi al mondo dell’Open Source e stimolare quanti vogliano approfondire e condividere i propri interessi in modo libero e gratuito.







22 Aprile 2008 alle 11:39
Ho dato un’occhiata e non sembra affatto male, non solo per quanto riguarda l’iniziativa (saggia) ma anche per il cosiddetto “pacchetto”.
Certo è giovane ma credo che valga la pena di seguirlo.
Concordo con te quando parli degli sprechi della pubblica amministrazione (da questo punto di vista e purtoppo non solo) e della percezione di molti sul blasonato software proprietario.
Un confronto su tutti: Internet Explorer VS Mozilla Firefox, ma ce ne sono molti altri, per esempio non riesco a capire perché molte delle suddette amministrazioni non utilizzano server con linux, tanto l’utente-dipendete-cittadino non avrà nessuna idea con chi sta comunicando, ma vuole solo ottenere un servizio; oppure sull’utilizzo di standard proprietari VS standard aperti, mi riferisco soprattutto a Microsoft Office e OpenOffice, è evidente la superiorità del primo, ma credo che OpenOffice sia più che sufficiente per ciò che compete alle pubbliche amministrazioni.
http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E1072182,00.html
Max grazie per la dritta.
22 Aprile 2008 alle 12:10
Grazie a te per il commento e soprattutto per il riferimento alla puntata di Report!
OesseLabs è un progetto aperto a chiunque crede nella filosofia dell’ Open Source e della condivisione delle risorse. Proprio qualche attimo fa ho letto una frase che mi ha colpito e mi piace riportare: se io ho un’idea, tu hai un’idea e ce la scambiamo, ciascuno ha due idee.
P.S. Hai notato che tra gli autori ci sono anche nomi di molti venosini ?
22 Aprile 2008 alle 18:20
Se preparate un banner lo inserisco nel mio blog, non hai idea di quante persone visitino il sito di un mio amico da quando ho inserito il suo banner…