NeroooNon è proprio merito del motore in sé, ma del colore della pagina di Nerooo se possiamo risparmiare ben il 25% dell’energia consumata dal monitor e preservare la nostra vista davanti al computer.

E’ quanto leggiamo sulla homepage del motore di ricerca ecologico che propone, con tanto di contatore, i Watt/ora risparmiati usando Nerooo per le nostre ricerche. Perché il colore nero? Ecco la spiegazione direttamente dalle loro parole:

…E’ stato dimostrato con diversi studi, che una pagina colore scuro del nostro monitor, consuma all’ in circa 25% in meno di una pagina bianca. Questo perché i pixels neri risultano quasi spenti, e quindi il monitor consuma meno fa cendoci risparmiare. (link)
Si fanno centinaia di milioni di ricerche ogni giorno. Considerato che una ricerca dura circa 10 secondi, questo vuol dire 550. 000 ore di ricerche ogni giorno. 15 watt (secondo gli studi) di risparmio su ogni monitor, si potrebbero risparmiare 3.000.000 KWatt/ ora in giro di un anno. Sono veramente tanti… e noi cominciamo a risparmiare i nostri KWatt. (link)…

Quasi un dovere per tranquillizzare la nostra coscienza ecologica; un po’ meno se intendiamo risparmiare sulla bolletta dell’energia elettrica. Se un monitor LCD da 19″ consuma mediamente tra i 40 e i 50 Watt, il nostro risparmio, pari a circa il 25%, ci porterà invece a consumare grosso modo 30-40 Watt. Il calcolo degli euro che troveremo in meno sulla bolletta lo lascio a voi. Ah dimenticavo, ricordate però di rimanere sempre con la sola e stessa pagina visualizzata per tutto il tempo!

Per quanto riguarda le ricerche, i risultati restituiti sono quelli di Yahoo! ma solo… a luci spente!

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  • 6 Risposte a “Nerooo: un motore di ricerca per risparmiare energia e proteggere la vista”

    1. alex scrive:
      Stavo cercando il programma (cd)
      … e mi trovo questo http://www.nerooo.com … a me piace un casino

      Grazie :-)

    2. bestia scrive:
      …carino…
    3. Fix scrive:
      Max….io sapevo che la tua tesi sul risparmio energetico valesse solo su monitor CRT,quindi i classici monitor con tubo catodico.
      Invece sapevo che la teoria del pixel spento o quasi,nn valesse sui nuovi LCD.Anzi ci sn siti che parlano del fenomemeno “Nerooo” come una bufala.

      http://attivissimo.blogspot.com/

    4. Massimiliano Laconca scrive:
      @ Fix
      ma davvero non si nota l’ironia nel post, proprio a proposito del “risparmio energetico” :?:
    5. okapi scrive:
      I calcoli riportati nel tuo post riguardano i consumi dei vecchi monitor a raggi catodici (CRT), che in effetti sono superiori nella visualizzazione di una pagina bianca rispetto ad una nera.

      Nei moderni LCD il discorso non vale più: indipendentemente da cosa viene visualizzato è sempre accesa la backlight, che viene poi schermata o meno dai cristalli liquidi per visualizzare, rispettivamente, pixel neri o bianchi. In ogni caso un LCD assorbe meno energia rispetto a un CRT.

      Nonostante ciò, resto fermamente convinto che lavorare su uno sfondo nero alla lunga affatica di meno la vista, e non sono affatto convinto che le scritte nere su sfondo bianco siano più leggibili delle scritte bianche su sfondo nero. Non a caso molti programmi usati per molte ore al giorno, come autocad, lavorano su sfondo nero.

    6. Impianti fotovoltaici -nospam- scrive:
      Bella idea, ma c’è anche per Google? :) Nero,nero?

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