Strane coincidenze: i cavi sottomarini della rete internet si rompono e isolano Asia, Africa e Medio Oriente
Scritto da: Massimiliano in Internet
Sarebbe passato quasi con indifferenza l’episodio letto sul blog di Dario a proposito dell’ennesimo problema di rete, questa volta riservato agli utenti di Alice ADSL.
L’indifferenza diventa meraviglia e poi subito sospetto dopo la notizia apparsa successivamente (venerdì) sul sito della BBC: un terzo cavo sottomarino tra Dubai e Muscat viene interrotto, dopo quelli di due giorni prima in Egitto e a Dubai.
Andiamo con ordine.
30 gennaio, ore 8 circa: viene troncato nei pressi di Alessandria d’Egitto un cavo sottomarino FLAG (Fiber-Optic Link Around the Globe), paralizzando il 70% del traffico di rete in Egitto e circa il 60% in India. Il cavo si estende per circa 28 mila chilometri attraversando un gran numero di paesi tra la Gran Bretagna e il Giappone.
Poco dopo, lo stesso mercoledì 30, viene spezzato un secondo cavo a Dubai, nel Golfo Persico, sulla tratta SEA-ME-WE 4 (South Easth Asia, Middle East West Europe) che parte da Singapore e arriva in Francia, toccando anche l’Italia (Palermo).
1 febbraio: tranciato un terzo cavo tra Dubai e Muscat appartenente al sistema d’interconnessione Falcon che serve tutto il Medio Oriente dall’Egitto all’India.
Fin qui la cronologia degli eventi.
Facilmente intuibili i disagi che hanno investito le zone interessate, con interruzioni e forti rallentamenti non solo del traffico internet ma anche telefonico e TV.
Il traffico, instradato su tratte alternative, ha creato ripercussioni anche altrove, come probabilmente è accaduto in Italia. Isolato completamente l’Iran, seri problemi in Egitto, Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Bahrain, Pakistan e India. Risparmiati Libano, Iraq e Israele che adottano sistemi alternativi (CNN).
Sulle cause, non esistono ancora versioni ufficiali. Già le ricostruzioni dell’accaduto, riportate sui vari media, sono frutto di pazienti collage di agenzie e voci più o meno attendibili, figuriamoci il resto.
Convincono sicuramente poco le ipotesi avanzate da CNN e BBC che parlano delle àncore di qualche nave.
Approfondimenti:
- Le mappe dei cablaggi terrestri e sottomarini della rete internet su TeleGeography.
- Internet Traffic Report, monitoraggio globale del traffico internet.


3 Febbraio 2008 alle 14:55
3 Febbraio 2008 alle 20:50
E’ proprio il caso di dire che sembriamo sempre più appesi ad un pezzo di filo!
3 Febbraio 2008 alle 23:33
3 Febbraio 2008 alle 23:48
Si parla di WWW e poi sono semplici reti a stella con piramide.
Max poi dici che rimpiango il PKT-Radio, la si creavano le strade alternative per instradare i pacchetti.