Windows si serve di particolari file chiamati driver per dialogare con le periferiche hardware. Utilizzare i driver più aggiornati è evidentemente importante sia per la stabilità globale del sistema, sia per attingere il massimo delle prestazioni di ogni periferica.

DriverView

DriverView è una utility gratuita con la quale possiamo elencare tutti i driver caricati dal sistema, controllarne la versione, provenienza, data di aggiornamento, file di riferimento e quant’altro è possibile sapere.
E’ stand-alone: non necessita di installazione, appena scaricato è possibile eseguirlo direttamente anche dalla penna USB.

Non sono supportati Windows 98 e Windows ME… semmai qualcuno dovesse ancora utilizzarli. Chi invece volesse usarlo su Windows NT deve semplicemente copiare nella cartella System32 il file psapi.dll presente nello stesso archivio contenente DriverView e scaricabile qui di seguito.

Imparare a mantenere sempre in perfetta efficienza il sistema operativo non costa nulla e rende la vita più semplice!

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  • 6 Risposte a “Elencare, controllare e analizzare i driver di sistema”

    1. bestia scrive:
      …ottima utility…che ovviamente si aggiunge alla mia penna USB….
      …la NirSoft si conferma….
    2. NewVagabond scrive:
      I driver sono i taxi-driver?

      I taxi-driver dialogano con le periferiche hard ( quelle dei film porno?)

      Gli stand-alone son gli Uomini soli dei Pooh?

      Ottima utility…free and open minded-

      Forse si dice così…My God è complicato il linguaggio web.

      La web-democracy non può esistere se non si apprende l’inglese.

      Good night Venusiano.

    3. Massimiliano Laconca scrive:
      Bella questa :D
      Eh, NewVagabond, ogni campo ha la sua lingua!
      Immaginati cosa pensa un artista giapponese di musica lirica, costretto ad imparare l’italiano, lingua universale del suo mondo.
      O i tanti esperti di diritto ecclesiastico e teologia, costretti ad imparare il latino!
      Anche il linguaggio tecnico-web ha la sua lingua: l’inglese e ti tocca impararla per essere capito e capire… del resto il tuo stesso nick ne è una simpatica caricatura :mrgreen:

      …ubi maior, minor cessat :wink:

      Grazie della visita, ciao!

    4. NewVagabond scrive:
      E’ il caso di dire…ICI ON PARLE TOUTES LES LANGUES.

      Innanzitutto si parla la lingua del più grande poeta latino.

      …sarà anche vero che ubi major, minor cessat… «alla presenza del maggiore, il minore è trascurabile» o tradotto logicamente «Quando c’è chi vale di più, chi vale meno si deve mettere in disparte».

      Contesto fermamente. Sono un difensore delle minoranze. I gruppi maggiori non devono sopraffare quelli minori. La moneta cattiva non deve scacciare quella buona.

      Forse ci aiuta l’altra locuzione latina molto nota a chi ha studiato DIRITTO..
      Ubi societas, ibi ius che significa “dove c’è una società (civile), lì vi è il diritto”. Ogni società non può che fondarsi sul diritto, non può esservi alcuna società (civile) che non avverta l’esigenza di regolamentarsi.

      Nothing Serious…meglio scherzare.
      Certo si possono dire cose serie anche scherzando.

      Mi hai convinto.
      D’ora in poi nel tuo blog userò solo la lingua major ovvero l’inglese.

      God bless you dice il cantante del gruppo musicale I NOMADI.

      Il mio nick è nato perchè mi piace moltissimo la canzone IO VAGABONDO cantata dai NOMADI.

      Bye Bye.

    5. Massimiliano Laconca scrive:
      :lol: Quando trovo persone come te che parlano molto di principi mi diverte!
      Ok, mi hai convinto, hai ragione.
      Ora passiamo all’atto pratico: proponici come rendere in italiano gli stessi termini menzionati nel post.
      Te li rammento: driver, hardware, stand-alone… :mrgreen:

      Non si tratta di essere sopraffatti o meno, questi sono termini nativi inglesi, intraducibili. In questo blog non troverai mai l’anglicismo da sfoggiare, non è un atteggiamento che ci appartiene. Tutto viene scritto in modo semplice e comprensibile a chiunque. Se si traducessero, questi termini rischierebbero di diventare paradossalmente incomprensibili!

      Affianco la tua battaglia, NewVagabond, contro tutti coloro che sporcano il lessico quotidiano con termini stranieri “sinonimi” dei tanti italiani o, ancor più, con quanti non riescono a scrivere un pensiero di senso compiuto o non hanno mai conosciuto regole di apostrofi e declinazioni verbali.

      Se, come dici, in questo blog vorrai usare la lingua inglese, sei ben accetto! Anzi, a breve è in progetto l’apertura della sezione interamente in lingua inglese… dove ti troverai più a tuo agio :mrgreen:

      …più democrazia di questa !! :wink:

      Ciao e grazie per il commento!

    6. NewVagabond scrive:
      ..I agree with you Max. :lol:

      Good Night. :grin:

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