Calcolo del numero (medio) di macchie solari
Scritto da: Massimiliano Laconca in Ham Radio
Capita sovente di imbattersi in luoghi comuni, frutto di convinzioni non sempre corrette.
E’ sicuramente il caso del numero di macchie solari espresso dagli indici pubblicati in riviste e siti d’interesse radioamatoriale.
Colpa forse del lessico, che induce a ritenere il numero di macchie solari (sinonimo di buona propagazione) l’ effettivo conteggio di ciascuna perturbazione magnetica osservata sulla superficie solare.
In realtà il numero rappresenta soprattutto un indice, calcolato secondo la formula seguente:
R = k (10g+s)
dove R è il numero di macchie, k è un fattore correttivo legato alle condizioni di osservazione (diverso per ogni osservatorio), g è il numero di gruppi ed s rappresenta le singole macchie osservate. Il fattore 10 conferisce maggior peso ai gruppi di macchie piuttosto che alle perturbazioni isolate.
R viene anche chiamato Numero di Wolf, dal nome dell’astronomo che elaborò la formula.
I numeri che vengono resi noti periodicamente rappresentano sia le osservazioni che le previsioni provenienti da due soli osservatori al mondo:
- ISN (International Sunspot Number), calcolato dal Sunspot Index Data Center (SIDC) del Royal Observatory of Belgium
- BSN (Boulder Sunspot Number), calcolato nel NOAA Space Environment Center di Boulder in Colorado.
Il Numero di Boulder è generalmente il 25% più grande dell’ISN proprio a causa dell’adattamento operato da ciascun osservatorio alla formula di base per il calcolo di R.
Nonostante le piccole differenze, la lettura dei valori di R indicano sostanzialmente l’intensità e la tendenza della propagazione ionosferica legata all’attività elettromagnetica delle macchie solari, quasi un’oroscopo che ogni DX’er che si rispetti non può mancare di leggere.







28 Novembre 2007 alle 01:02
[…] Original post by Max Laconca’s weblog […]
28 Novembre 2007 alle 12:18
OK ora so come calcolare la propagazione, purtroppo non so come calcolare l’unità di misura burocratica di chi dovrebbe rilasciarmi la patente di OM.
Non appena avrò la possibilità di fare il primo DX, userò la formuletta. Ciao Max e vedi di mettere su un bel dipolo per i 40 mt che testiamo la formuletta…
28 Novembre 2007 alle 12:25
…cioè devo fare il dipolo per collegarci oppure scrivere qualcosa su come progettarlo e costruirlo?
Piuttosto, appena avrai il nominativo vorrei provare un bel loop o qualcosa di più grande… ora lo spazio non mi manca, me ne vado nel ranch e mi godo anche un po’ di natura!
In 40 metri i segnali spaccano l’S-meter!
28 Novembre 2007 alle 12:28
Puoi fare entrambe le cose. Progetto e costruirlo.
13 Gennaio 2008 alle 14:58
Un caro saluto a tutti
Scrivo per la prima volta.
13 Gennaio 2008 alle 15:24
Saluti a te Mauri dalla ex 1AT518
Torna a visitarci !!!
Ciao.
13 Gennaio 2008 alle 20:16
Peccato che bisognerà aspettare un po per cominciare a fare qualche calcolo
27 Gennaio 2008 alle 12:20
Complimenti, ottimo blog che leggo sempre volentieri ! Riguardo le macchie solari, dove posso trovare il sito più indicato per vedere i valori tabellari ?
27 Gennaio 2008 alle 22:20
Grazie mille Alberto, fin troppo gentile!
I siti dove a mio parere puoi trovare tra le previsioni più attendibili ed effettuate in modo scientifico sono quelli menzionati nel post.
Ecco alcune pagine di riferimento: http://www.swpc.noaa.gov/ftpdir/weekly/Predict.txt (Boulder - Colorado) e http://sidc.oma.be/sunspot-index-graphics/sidc_graphics.php (Osservatorio Reale del Belgio). Dai anche un’occhiata tra le altre pagine degli stessi siti, sono una fonte inesauribile di informazioni.
Torna a visitarmi, ciao !!
28 Gennaio 2008 alle 16:05
30 Gennaio 2008 alle 23:54
Interessante… su che frequenze ci sono le aperture di cui parli?
31 Gennaio 2008 alle 06:39
…..bhe
logicamente mi riferisco alla 27-11mt.
Domenica sera (16:30circa) da San Marino con 10 watt in Francia mi hanno dato 9+20
e anch’io ascoltavo Scozia, Inghilterra e non ricordo cos’altro
con forti segnali.
Scusate la mia ignoranza, ma ho notato do Molto tempo che a seconda
di dove è posizionata l’alta pressione in Europa si può capire
se nelle ore successive si può avere più o meno apertura propagativa,
è qualche anno che tengo d’occhio questa cosa……
17 Febbraio 2008 alle 14:40
…..per cortesia Max puoi scrivermi una mail o telefonarmi?
328*******
Grazie.
24 Marzo 2008 alle 19:53
…volevo segnalarvi questo filmato,
è breve ma simpatico:
http://it.youtube.com/watch?v=mKoWMbAk_X0
riguarda l’hobby della radio.
Saluti a tutti e spero abbiate passato buone feste pasquali.