TerraAccanto alla schiera di studiosi che attribuiscono all’attività umana i mutamenti climatici in atto, esiste un’altra, forse meno folta ma sicuramente meno nota, convinta che i cambiamenti del clima non possano essere addebitati all’uomo.

Dallo studio delle temperature globali è stato osservato con chiarezza che nel corso degli ultimi mille anni si sono avvicendati periodi di surriscaldamento e sensibili abbassamenti dei valori medi, chiaramente non collegati all’attività umana.

TMG 2000 anniTra l’800 e il 1300, ad esempio, il clima del Pianeta ha attraversato un periodo di particolare surriscaldamento con temperature superiori alla media odierna, detto Periodo medioevale caldo.
I Vichinghi conquistarono la Groenlandia (da green land = terra verde), chiamata appunto così per le enormi distese verdi che incontrarono.

the southern portion of Greenland (not covered by glacier) is indeed very green in the summer, and was likely even greener in Erik’s time because of the Medieval Warm Period.

Greenland in Wikipedia

Dall’inizio del quattordicesimo secolo in poi le temperature subiscono un progressivo abbassamento fino a raggiungere il picco minimo intorno al 1700.
Questo periodo è chiamato Piccola era glaciale.
Tra le numerosissime testimonianze ne riportiamo alcune:

[...]Inverno 1407-08: forse il più freddo dell’ultimo millennio assieme a quello del 1709.
A Firenze la neve rimane per un mese e mezzo di fila, in Val Padana muoiono gli alberi e vengono distrutte le coltivazioni, a Londra il Tamigi gela per la durata record di 14 settimane, mentre i ghiacci polari si spingono fino alla Scozia.[...]

[...]Inverno 1432: evento severissimo di gelo della Laguna Veneta, gelata al punto da sostenere i carri pesanti.
Germania: tutti i fiumi sono gelati dal 20 di novembre fino al 04 Marzo, fu uno degli inverni più severi del XV Secolo.[...]

[...]Eravamo in una fase di clima estremamente rigido, come fu tipico di buona parte del ‘400, ed infatti gli inverni 1489-90 e 1490-91 furono freddissimi.
Nel primo di questi, a Firenze vennero organizzate delle corse a cavallo sull’Arno ghiacciato in pieno centro cittadino, mentre nel secondo due mesi invernali rigidissimi provocarono il gelo della Laguna Veneta.
Ma la stagione proseguì fredda, tanto che, dopo una pessima Primavera, caddero ben 32 cm di neve a Bologna proprio il 1° di Giugno del 1491[...]

Dal 1700 in poi le temperature riprendono a salire.
A partire dal 1940 fino al 1975 si assiste ad un nuovo abbassamento delle temperature medie globali.

Le considerazioni sulle correlazioni tra l’attività umana e i mutamenti delle temperature medie globali nascono da semplici riflessioni.
Nel 1700 la popolazione mondiale era di circa mezzo miliardo di persone.
Come e quanto avrebbero inciso sui mutamenti avvenuti?
L’industrializzazione è stata assente fino al 1940, dunque non non ha avuto nessun ruolo.

Nel 1940 il numero di automobili in tutto il mondo era la metà di quelle che circolano oggi solo in Italia.

Dal 1950 in poi si è verificato il boom economico e industriale.
Perchè le temperature invece di aumentare continuarono a diminuire?

Sono forse altre le correlazioni?
Esistono studi che dimostrerebbero legami molto stretti tra i cicli solari o attività vulcaniche eccezionali con i mutamenti delle temperature medie.
E’ giustificabile attribuire in gran parte all’uomo la causa dei mutamenti in atto?

Riferimenti essenziali:
Il Giornale - Terra con la febbre? La causa è il Sole
NOAA Space Environment Center - The Sun-Climate Connection
BBC News - Viewpoint: The Sun and climate change
NASA Facts - Volcanoes and Global Climate Change

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  • 8 Risposte a “I mutamenti climatici non sono causati dall’uomo”

    1. NeXuS147 scrive:
      Max ma percaso disponi di un sistema di feed rss?!?
    2. Massimiliano Laconca scrive:
      Si, trovi sul menù laterale in basso i feeds per gli aggregatori più usati.
      Comunque ti scrivo ugualmente quello generico:
      http://feeds.feedburner.com/maxlaconca

      Ciao e grazie per l’interesse! :smile:

    3. Bonovox38 scrive:
      Caro Max, l’articolo è molto interessante.
      Io credo che tutto abbia un ciclo ma, che il surriscaldamento della terra sia solo un effetto naturale ci credo poco.
      L’inquinamento provocato dall’uomo da un contributo importante, l’ecosistema viene mutato anche se non è facile vederlo.
      Parliamo spesso di fonti di energia alternativa, e di ridurre l’inquinamento, ma molta gente non ha capito ancora che la vera fonte di energia “Pulita” con un rendimento altissimo, è il NUCLEARE.
      In Italia si spendono 150000 euro/giorno per smantellare quelle centrali che sono diventate fuori legge dopo il decreto antinucleare, e poi andiamo a comprare da Francia, Germania, Svizzera l’energia elettrica prodotta sempre da centrali nucleari.
      Forse ci siamo dimenticati che è bastato un ramoscello per mettera l’Italia con il c..o per terra…
      La natura fa il suo corso, ma l’uomo fa scelte di comodo ( Politiche ) che rovinano il pianeta.
      Amo il verde, amo la natura, ma questo pianeta si sta distruggendo perchè noi lo trattiamo male.
    4. Massimiliano Laconca scrive:
      @ Bonovox38
      Il contenuto dell’articolo non necessariamente corrisponde, almeno in toto alla mia opinione.
      Credo molto nel fatto che le opinioni si costruiscano e si fortifichino ascoltando più verità.
      Diffido da chi vuole abituarci ad una informazione preconfezionata e filtrata, da accettare come vera.
      In questo post ho dato spazio ad un punto di vista diverso, controcorrente, che subisce spesso ostracismo e critiche soprattutto per la posizione politica che nasconderebbe, piuttosto che dall’eventuale inconsistenza delle argomentazioni.
      Fatti un giro in rete e te ne accorgerai.
      L’aver dedicato una categoria intera al tema dell’ecologia e della sostenibilità dimostra la sensibilità che riservo all’argomento. Non a caso anche gli studi universitari sulla bioarchitettura e la sostenibilità nella progettazione ingegneristica dimostrano tale indirizzo.
      Detesto però le esagerazioni e le strumentalizzazioni che taluni fanno con cattiva fede. Discutiamo, parliamo, confrontiamoci.

      Grazie mille per il tuo intervento, come sempre graditissimo !! :wink:

    5. Newbrigand scrive:
      Sebbene trovi questa teoria interessante non ne comprendo il fine, infatti se anche accettassi l’ipotesi che l’immissione nell’atmosfera dei gas serra non ha effetti sul clima, non vedo alcuna ragione per cui dovremmo continuare ad inquinare l’ambiente senza alcuna riserva. A mio parere l’inquinamento ambientale rimane uno dei più grossi problemi del nostro tempo.
    6. Massimiliano Laconca scrive:
      @ Newbrigand
      Ciao Massimo!
      Cercare di trovare la spiegazione sui fenomeni che ci circondano prescinde dal fine per il quale può essere utilizzata.
      Ciò non giustifica assolutamente il disprezzo che riserviamo all’ambiente in cui viviamo.
      Basti pensare alle nuove malattie che si moltiplicano quotidianamente, frutto della contaminazione di ogni molecola d’aria che respiriamo.
      Oltretutto questi discorsi ci toccano anche molto da vicino: Venosa non è poi tanto quell’oasi che pensiamo di abitare (vedi Agenda 21 locale - Relazione sullo stato dell’Ambiente - Gennaio 2006). Inquinamento elettromagnetico in primis.

      E’ recente una dichiarazione del prof. Veronesi a favore dell’impiego del nucleare in luogo delle fonti convenzionali di energia che producono inquinamento pericoloso per la nostra salute:Veronesi: solo il nucleare ci salverà Rubbia frena: non è l’unica alternativa
      Anche quì si tratta di scelte e di rinunce: chi propone, chi frena, chi dimostra e chi confuta.
      Cercare di capire tra i mali qual è il minore e soprattutto dare consapevolezza alle nostre convinzioni credo sia il dovere di chiunque si ritenga persona ragionevole… i pregiudizi lasciamoli agli stupidi ! :D

      Onoratissimo per il tuo commento, grazie !! :)

    7. Alexandra Cernescu scrive:
      Buongiorno!
      sinceramente sono entrata per caso su questo articolo cercando delle attualità sul riscaldamento della terra in quanto mi preparo per l’esame di maturità (nella prima prova c’é l’argomento di attualità)
      mi é servito molto in quanto prima ho sentito parlare soltanto di questi “pregiudizi”, come sono chiamati da lei signor Laconca.
      infatti il suo punto di vista é molto interessante, ma anche piu tragico , in quanto vuol dire che l’uomo non puo fare piu nulla per cambiare la natura e che é diventato un “titano” che in questo caso non sfida Dio ma la Natura.
      é vero come ha detto lei che nel 1940 ha cominciato la diffusione del nucleare e che nello stesso periodo c’é stato un abassamento della temperatura, ma non dobbiamo dimenticare che il tempo che noi vediamo, e che é il nostro punto di riferimento, non é nulla nell’evoluzione del pianeta. tutto si riflette in tempi molto piu lunghi, non certo in tempi “umani”.
      il vero cambiamento é avvenuto qualche decenio dopo, quando la natura sentiva gia la pesantezza del cambiamento prodotto dall’uomo.
      possiamo anche ipotizzare che l’inquinamento ha per caso coinciso con un cambiamento che comunque stava per arrivare alla terra, ma personalmente non escluderei completamente i guasti che il genere umano ha fatto al nostro pianeta.
      sicuramente dei cambiamenti naturali si producono, ma questi risultati non sono mai stati visti prima d’ora, e non parlo del tempo unamo, ma nel tempo universale.
      ho sentito molte opinioni e molti dibattiti, ma ho anche visto dei documentari scientifici che provano l’impronta dell’uomo su cio che sta succedendo.
      il suo articolo é molto utile in quanto fa riflettere la gente sulla possibilità che tutti ci stiamo allarmando per una cosa che ormai é fatta e che non puo piu essere cambiata in quanto l’uomo non puo sfidare la natura.
      la ringrazio..
      cordiali saluti a lei signore, e spero non essere stata troppo eccentrica , non ho molta conoscenza per quanto riguarda questo campo e soprattutto sono molto giovane e priva di esperienza.
      buona giornata
    8. Massimiliano Laconca scrive:
      Ciao Alessandra, grazie per il tuo commento!
      Il contenuto del post mostra semplicemente un punto di vista diverso dal coro delle opinioni sull’argomento.
      E’ giusto conoscere le posizioni di tutti in modo da formare la propria opinione in modo libero e soprattutto critico. Dunque è utile anche leggere qualcosa di cui non si condivide il contenuto.
      Come hai potuto vedere da altri commenti, c’è chi si è allarmato e ha subito pensato che queste considerazioni volessero giustificare l’inquinamento che produciamo.
      Nulla di tutto questo. Sapere che i cambiamenti climatici forse hanno cause diverse non vuol dire giustificare l’inquinamento che produciamo.
      La ricerca della verità deve prescindere sia dai pregiudizi sia dalle conseguenze che puo’ provocare.
      Arrivo al tuo commento.
      Dal 1940 è cominciato il boom industriale ed economico. Non ho parlato di nucleare.Comunque hai perfettamente ragione quando parli di effetti a lungo termine. La nostra finestra temporale è piccolissima per questo possiamo dire tutto e il contrario di tutto!
      Sono contento se alla fine quello che hai letto ti abbia creato curiosità piuttosto che confusione.
      Se non per il clima, l’inquinamento che provochiamo ci uccide per altri motivi.
      Quando impareremo a rispettare noi stessi, rispetteremo anche l’ambiente che abitiamo… tutti!

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