Acronimo di Media Access Control, il MAC address viene detto anche indirizzo fisico perché assegnato in modo univoco ad ogni scheda di rete esistente, dai produttori di tutto il mondo .
Il formato più diffuso è costituito da 48 bit (6 Byte), rappresentato da 12 cifre esadecimali.
Alle prime 6 è affidato il compito di individuare il produttore della scheda, le successive indicano un numero progressivo assegnato al dispositivo.
Viene scritto con 6 ottetti separati da un trattino, come mostra l’esempio: 00-30-65-A0-18-DC
Tutte le schede, wireless o cablate, hanno dunque la propria impronta digitale che può essere ad esempio utilizzata per aumentare il livello di sicurezza delle reti.
Impostando i permessi di accesso a ben determinati MAC address, operiamo infatti una sorta di riconoscimento fisico dei dispositivi connessi ad una rete che, unitamente all’uso della tradizionale password, rendono il sistema molto meno vulnerabile agli attacchi esterni.

25 Febbraio 2008 alle 01:21
ho letto il post che mi consigliavi, vale a dire questo.
Proverò a lavorare sull’ipotesi che un *server FTP* potrebbe essere impostato in modo da riconoscere il *MAC address* della scheda di rete di un computer che si sta collegando.
Saluti. Grazie ancora per il suggerimento.