Cinque regole per rendere più sicura la rete wireless di casa
Scritto da: Massimiliano in Sicurezza
La sicurezza assoluta non esiste.
Ciononostante non dobbiamo trascurare nessuno strumento che aumenti il livello di sicurezza della nostra rete wireless.
Ecco alcune semplici regole che ci permettono di blindare un po’ più la rete wi-fi di casa:
1. Scaricare e installare sempre il firmware più aggiornato.
Il firmware è il software incluso nell’hardware di un dispositivo, in questo caso il router wireless. Probabilmente quello installato è obsoleto. Una versione più recente e stabile migliora sicuramente prestazioni e sicurezza, per questo visitando il sito della casa produttrice verifichiamo ed eventualmente scarichiamo l’ultima versione disponibile.
2. Cambiare la password di Amministratore.
Credo sia inutile aggiungere commenti per qualcosa di tanto ovvio, ho voluto comunque ricordarlo poiché nonostante ciò moltissime reti… restano a disposizione di chiunque ! La password di Amministratore di default è spesso comune e nota per tutti i dispositivi della stessa marca/modello.
3. Modificare l’SSID e disattivare l’SSID Broadcasting.
Il router wi-fi è venduto con un SSID (nome della rete wireless) impostato per default. Una delle operazioni altrettanto urgenti e necessarie da effettuare consiste nel modificare l’SSID, onde rendere più difficoltosa ogni connessione indesiderata alla propria rete.
Per quanto riguarda l’SSID broadcasting, che ricordiamo essere un’opzione che permette di aggiungere con facilità dispositivi addizionali alla rete, consigliamo vivamente la sua disattivazione. Mantenerlo attivo sarebbe come lasciare le chiavi dell’auto inserite nel quadro mentre siamo a far la spesa in salumeria!
Naturalmente con l’SSID broadcasting disinserito è necessario configurare ogni dispositivo che intendiamo collegare alla rete con l’esatto SSID specificato nel router.
4. Abilitare il WEP.
Il sistema WEP cripta i dati scambiati con i client della rete. Il WEP dovrebbe essere abilitato sempre in unione con l’uso di una password il più possibile robusta, generalmente di 128 bit.
5. Limitare l’accesso con gli indirizzi MAC.
A tal proposito, vi rimando alla lettura degli approfondimenti che spiegano bene il significato e l’uso dei MAC address.


22 Aprile 2008 alle 15:16