QuickBirdI sensori di nuova generazione installati su QuickBird, il satellite che provvede a fornire le immagini anche per Google Earth, sono stati in grado di scovare alcune piccole anomalie nel terreno del Monte Irsi, ai confini tra Basilicata e Puglia.

Attraverso delle particolari tecniche di elaborazione dei dati satellitari, i ricercatori dell’Istituto di metodologie per l’analisi ambientale (Imaa) del Cnr hanno individuato alcuni resti di villaggi medievali abbandonati.

Con la stessa tecnica è stato possibile scoprire anche altri insediamenti.
Nella zona di Monte Serico, in Basilicata siamo riusciti a ricostruire la ‘forma urbis’ di un villaggio medievale, già scoperto da noi nel 1995 con l’ausilio di immagini aeree
, ha spiegato Nicola Masini, ricercatore dell’Ibam-Cnr, l’Istituto per i beni archeologici e monumentali.

Inoltre, a Metaponto - continua - l’elaborazione di immagini QuickBird sta consentendo di rilevare anomalie riferibili ad antiche divisioni agrarie e a canali di drenaggio realizzati oltre 2000 anni fa, in epoche durante le quali i livelli delle falde e la costa del mare erano diversi rispetto a oggi.

Articoli correlati
  • Basilicata online
  • Venosa sito ad alto rischio NBC ?!
  • Portfolio
  • Impressionante foto di un lago africano
  • Il WiMax in Basilicata


  • Una Risposta a “Individuati in Basilicata insediamenti medievali con le immagini satellitari”

    1. mario scrive:
      Chi ha seguito il Corso di Restauro presso l’Università degli Studi della Basilicata conosce molto bene il prof. Nicola Masini il quale già da qualche anno mostra agli studenti le sue ricerche sull’utilizzo delle foto satellitari.
      Complimenti prof!!!

      La notizia ha fatto il giro su tutti i quotidiani, almeno qui in Puglia …

    Scrivi un Commento